Accollo del mutuo Contratto con cui l’acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l’estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l’obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno “sconto” sul prezzo dell’immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto “accollo cumulativo”, in cui il debitore iniziale (detto “accollato”) resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l’accollante).
Affitto In termini giuridici stretti è la cessione di un bene mobile a un terzo per un tempo predeterminato (che non può superare i 30 anni) in cambio di un canone. La cessione di un immobile si chiama più propriamente locazione. Nel linguaggio comune, però, locazione e affitto sono cons iderati sinonimi.
Agente immobiliare Chi intermedia una transazione di vendita di una casa. L'agente non deve mai essere proprietario dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori tenuto presso le camere di commercio.
Ammortamento Restituzione graduata nel tempo di un capitale e dei relativi interessi. Nell’ammortamento alla francese (sistema generalmente adoperato per i mutui) le quote di capitale crescono a ogni rata e diminuiscono quelle a titolo di interessi. Nell’ammortamento all’italiana le quote sono invece costanti.
Cancellazione di ipoteca Eliminazione di un’iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. E’ normalmente un atto notarile, successivo all’estinzione dell’ipoteca. Talvolta si tralascia di farlo, con notevoli problemi, pur avendo estinto il mutuo.
Caparra confirmatoria Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Non esclude il maggior danno (articolo 1385 del codice civile).
Caparra penitenziale o penale Somma a garanzia dell’adempimento di un contratto. Se chi l’ha data è inadempiente, non ha diritto alla restituzione. Se è inadempiente chi l’ha ricevuta, deve rendere il doppio. Esclude il maggior danno, in quanto ha la funzione di indennizzo per il recesso dal contratto (articolo 1386 del codice civile).
Catasto Ufficio predisposto al censimento degli immobili e alla determinazione del loro reddito.
Categoria catastale Gli edifici sono su ddivisi in alcune grandi tipologie, a seconda del loro utilizzo e cioè A (abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi, autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria), E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile. Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si identificano gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari. Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa categoria, con fortissime oscillazione di valori.
Comodato Concessione a titolo gratuito dell’uso di un bene. In campo immobiliare si applica in genere quando si vuole ufficializzare che una casa di proprietà viene a bitata da un familiare, ottenendo in questo modo vantaggi fiscali su Irpef e Ici. Ci sono due differenze fondamentali con la locazione: 1) la gratuità del contratto; 2) la durata, che può essere interrotta non appena il legittimo proprietario intenda utilizzare per sé l’immobile. E’ prevista la possibilità che il comodatario paghi le spese vive.
Compromesso Termine impropriamente utilizzato per indicare il contratto preliminare nelle compravendite immobiliari. Prevede la promessa del venditore a cedere l'immobile al futuro compratore a determinate condizioni.
Concessione edilizia Assenso esplicito del Sindaco a un progetto di costruzione o ristrutturazione edilizia. In genere è oneroso, nel senso che impone il pagamento di oneri di concessione (e anche di urbanizzazione). Qualsiasi difformità dalla concessione costitui sce abuso edilizio. Un'abitazione con abusi non sanati non può essere venduta. Con l’entrata in vigore del testo unico dell’edilizia, muterà il nome in “permesso a costruire”.
Condono edilizio Se ci sono difformità tra la planimetria originariamente depositata in catasto e quella attuale vi sono due possibilità o si tratta di semplici irregolarità formali sanabili con una semplice segnalazione in catasto o invece si tratta di irregolarità sostanziali, che violando leggi e regolamenti urbanistici andavano "sanate" mediante il condono edilizio. Non è possibile vendere una casa non condonata.
Conservatoria dei registri immobiliari Ufficio attualmente dipendente dal Registro, dove si effettuano le trascrizioni dei diritti di proprietà immobiliari, le iscrizioni delle ipoteche e la registrazione di a ltri atti (per esempio le locazioni immobiliari).
Deposito cauzionale Somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l’inquilino per garantire la buona conservazione della casa.
Dia (dichiarazione di inizio attività)Documento redatto da un professionista abilitato che descrive i lavori ( manutenzione straordinaria, restauro o recupero conservativo, ristrutturazione o nuova costruzione) da effettuarsi in un immobile.
Diritto di superficie Diritto a costruire o mantenere sul suolo altrui una costruzione senza però acquisire anche la proprietà del terreno su cui è edificato. Dura in genere fino a 99 anni. In pratica è come una locazione a lunghissimo termine per cui si sia versato in anticipo un canone complessivo. Per il diritto italiano infatti un edificio è di proprietà di chi è t itolare del terreno.
Euribor (Euro interbank offered rate) Costo giornaliero del denaro per le transazioni interbancarie a breve termine, Indica il tasso a cui le banche regolano le loro transazioni in Euro. E' di gran lunga il parametro più adoperato per calcolare le variazioni dei tassi dei mutui.
Eurirs Parametro di indicizzazione utilizzato dalle banche per decidere l’interesse dei mutui ipotecari a tasso fisso offerti sul mercato. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap.
Imposta di registro Imposta che grava sulla registrazione dei trasferimenti di immobili tra privati o tra società non commerciali o di altri atti (contratti di locazione o comodato, ad esempio). Per i trasferimenti, ammonta al 3% sulle prime case e al 7% sugli altri immobili. Per la registrazione delle locazione al 2% annuo del canone.
Imposte ipotecarie e catastali Da pagare in caso di acquisto, successione e donazione, assommano complessivamente al 3% del valore dell’immobile, a meno che siano dovute in misura fissa (258,23 euro), come accade nell’acquisti di una prima casa.
Ipoteca Garanzia a fronte della quale viene erogato un prestito. Il creditore si riserva di incamerare il bene ipotecato se il debitore non paga le rate alla scadenza. Sul medesimo bene si possono iscrivere anche più ipoteche per crediti diversi e a ognuno di questi viene assegnato un numero d’ordine (grado di ipoteca). Le banche in genere accendono mutui solo contro ipoteche di primo grado.
Pignoramento Atto con cui si inizia l’espropriazione forzata d i beni del debitore: consiste nell’ingiunzione da parte dell’ufficiale giudiziario di astenersi a sottrarre i beni dalla garanzia del credito.
Prima casa Nel linguaggio corrente è sinonimo di abitazione principale. In quello fiscale è cosa diversa: rappresenta il primo immobile in proprietà o possesso a una persona, per il quale si possono godere agevolazioni fiscali sui tributi per i trasferimenti (acquisto, vendita, eredità, donazione). Non è espressamente dichiarato dalla legge che sia adibito a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari anche se deve comunque essere nel comune di residenza. Il titolare non deve essere proprietario, neppure per quote o in comunione con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa previste dalla normativa in v igore e da quella precedente.
Provvigione Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma mai l'Iva (20%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall’acquirente.
Rendita catastale Valore attribuito dal catasto alla capacità di generare reddito da affitto di una determinata unità immobiliare. E' la base di calcolo per le imposte che gravano sulla casa. Oggi come oggi, per abitazioni, uffici e negozi è rappresentata dal prodotto di due numeri: la tariffa catastale e i vani catastali (per altri tipi di immobili il vano è sostituito dai metri cubi catastali). La tariffa identifica il valore reddituale, a vano catastale o a metro cubo, di un determinato tipo di immobile. Il vano catastale, diverso dal concetto di “vano” nel linguaggio comune è un’astr azione burocratica: rappresenta in media un locale di 15-20 metri quadrati. Atri e corridoi o soffitte sono stimati come percentuali di un vano (per esempio 1/3 di vano). In futuro i vani e i metri cubi saranno sostituiti dai metri quadrati e le tariffe riviste per adeguarsi a questo nuovo metodo di calcolo. La rendita moltiplicata per un certo numero (100 per le abitazioni, 50 per gli uffici e 34 per i negozi) diventa “il valore fiscale o catastale”, cioè la base imponibile sulla quale si pagano le imposte sulla compravendita, su successioni e donazioni e sull’Ici.. Salvo limitate revisioni le rendite attualmente in vigore sono ancora quelle stabilite all’epoca della loro introduzione nel 1992 e incrementate del 5% dalla Finanziaria 1997. E' prevista in futuro una completa revisione.
Rogito L'atto con cui il notaio trasferisce la proprietà dell'immobile. Può essere redatto sotto forma di atto pubblico o di scrittura privata, con firma autenticata. La parcella del notaio è saldata sempre dal compratore, che però in genere ha il diritto di scegliere il professionista cui rivolgersi.
Spread Differenza, espressa in punti, tra un parametro di riferimento del costo del denaro e il tasso di interesse, più alto, effettivamente praticato da un istituto di credito.
Taeg (Tasso annuo effettivo globale) Costo annuale effettivo di un prestito espresso in percentuale al capitale, tenendo conto di commissioni e delle spese sostenute per ottenere il finanziamento e per pagare le rate.
Tan (Tasso annuo nominale) Costo annuale di un prestito espresso in percentuale al capitale che, a differenza dal Taeg, tien conto solo della misura degli interessi e non di altre spese o commissioni.
Tasso fisso Formula gr azie alla quale il tasso di interesse viene fissato per tutta la durata di un debito.
Tasso variabile Formula per cui la percentuale d’interesse dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate si alleggeriscono.
Terzo datore di ipoteca L’ipoteca può essere garantita anche da una terza persone, diversa dal debitore. Diversamente da chi dà una fideiussione, che risponde in genere con tutti i suoi beni, il terzo datore di ipoteca risponde solo con il bene (in genere l’immobile) su cui l’ipoteca è stata iscritta.
Trascrizione Deposito di apposita nota presso la Conservatoria dei registri riguardante i diritti reali che si godono su immobili o su mobili registrati (per esempio, auto). La trascrizione serve per far conoscere, e per far valere rispetto a terze persone, un diritto, un vincolo o una servitù. La trascrizione può avvenire solo per mezzo di atto pubblico o scrittura privata autentificata da un notaio, oppure in forza di una sentenza o comunque di un accertamento in giudizio. Nelle compravendite è in genere il notaio che è tenuto a farla.
Visura Ispezione dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma la visura catastale, al Catasto, per identificare i dati fiscali e geometrici dell'immobile e la visura ipotecaria alla Conservatoria del registro, per controllare che sull’immobile non siano state trascritte ipoteche.